Rainbow Project 2017

Da Arezzo all’India, per il diritto allo studio: la donazione di CinemìCinemà

Quasi 2mila euro per una scuola indiana: questa mattina la cerimonia nel Liceo “F. Redi” di Arezzo

AREZZO – “Riuscire a garantire gli strumenti per l’istruzione e per il gioco, perché i bambini possano essere tali e crescere come noi”: questo l’obiettivo del Rainbow Project, il percorso di solidarietà che da anni affianca il Festival CinemìCinemà di Arezzo. A spiegarlo è Anna, studentessa del Liceo “Francesco Redi” di Arezzo, che nella mattina di giovedì 18 maggio ha ospitato la cerimonia di donazione della raccolta fondi a favore della Study Hall Foundation di Lucknow, in India.

È stata Anna a consegnare virtualmente, tramite un collegamento Skype, l’assegno da 1900€ alla dirigente scolastica dell’istituto indiano, Shalini Sinha: è il risultato della raccolta fondi promossa lo scorso aprile – nel periodo dell’ottava edizione del Festival CinemìCinemàda oltre un centinaio di studenti aretini. La campagna di solidarietà, resa possibile dalla preziosa collaborazione degli sponsor Vestri Cioccolato e Bar Tiziano, ha visto i ragazzi impegnarsi nella vendita di tavolette di cioccolata per raccogliere fondi destinati alla scuola Vidyasthali Kanar. Con questo progetto, la Fondazione Study Hall permette a 433 studenti e studentesse di oltre cinquanta villaggi rurali della provincia di Lucknow di far parte del sistema scolastico indiano, dal quale altrimenti sarebbero esclusi.

Il Rainbow Project ha origine da un viaggio in India che ha coinvolto numerosi giovani aretini: dalla conoscenza diretta delle condizioni di vita di molti coetanei è nata l’esigenza di dare un contributo. “È un modo per ricambiare l’accoglienza che i nostri studenti hanno ricevuto in India, dove hanno collaborato alle attività della Study Hall”, sottolinea Anselmo Grotti, dirigente scolastico del Liceo “F. Redi”.

“Questo progetto dimostra come i più giovani non siano interessati solo alla propria dimensione, ma al mondo che li circonda, con una sensibilità verso le persone bisognose”, commenta Mirco Sassoli, presidente dell’Associazione culturale CinemìCinemà.

Il significato di questo percorso si ritrova nelle parole di Sofia, 18 anni: “In India ho capito cosa sia importante per una vita serena: non i beni materiali, ma l’amore e le belle relazioni che possiamo instaurare con gli altri”.

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La Fondazione Study Hall

La Study Hall è una scuola privata fondata nel 1986 con l’obiettivo di fornire ai suoi iscritti un’istruzione di qualità senza distinzioni, mirata allo sviluppo della creatività individuale e dell’innovazione. Ad oggi, conta più di 1500 studenti suddivisi tra vari indirizzi, in un percorso formativo che arriva fino all’esame di maturità; l’istituto rivolge i suoi corsi anche ai bambini con bisogni speciali, con disagi fisici e psicologici.

Nel 1994 la dott.ssa Urvashi Sahni ha costituito la Study Hall Educational Foundation (SHEF), che porta avanti molteplici iniziative a favore delle classi più povere e della popolazione che vive in zone rurali: dal 2003 la fondazione ha aperto le porte della scuola a più di 600 bambine – le Prerna Girls – provenienti da classi sociali svantaggiate, che hanno così accesso agli stessi locali e strutture dei ragazzi regolarmente iscritti.

L’associazione culturale CinemìCinemà

CinemìCinemà è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 2010 per promuovere il Festival CinemìCinemà, un concorso internazionale di cortometraggi rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, a cui si affiancano stage, mostre, cineforum, scambi culturali ed eventi di solidarietà. Tra gli obiettivi principali, la produzione di video e la promozione di laboratori che siano strumenti di crescita e conoscenza, attraverso la valorizzazione del cinema, del teatro e del linguaggio multimediale come strumenti educativi e di incontro tra culture diverse.